Municipality of Carpignano Salentino

Carpignano Salentino, situato sull’antico asse viario della via Traiana–Costantiniana, dista dal capoluogo
di provincia 25 km. Posto a circa 70 m sul livello del mare, da cui dista 12 km.Ha una popolazione di 3.900
abitanti, compreso il vicino centro di Serrano, divenuto frazione del comune carpignanese all’indomani
dell’Unità d’Italia.
Storia e preistoria hanno lasciato segni tangibili nel Comune; ne sono testimonianza i quattro menhir, di
cui oggi rimangono solo due: il menhir Grassi e il menhir Croce Grande o Staurotomèa,le neviere, anfratti
sotterranei profondi circa tre - quattro metri, riadattati intorno al XIII–XIV secolo come depositi per
conservare la neve.
Nello stesso fondo si erge la colombaia più grande ed austera della penisola Salentina fatta costruire nella
seconda metà del 1400 dagli antichi signori del luogo. Sulla porta gli stemmi dei del Balzo ai lati e dei del
Balzo–Brienne al centro. Oltre a questa ve ne sono altre due, anch’esse in buone condizioni.
Evidenti sono i segni della presenza romana, infatti, nei pressi dell’antica masseria turriformeSciusciucorre
l’antica arteria stradale che collegava Lecce ad Otranto, sorta probabilmente in età Costantiniana è
segno tangibile della presenza romana nella zona.
Il nome Puglia deriva dal latino Apulia di epoca romana, ma questa regione era già abitata nella preistoria
come testimoniano i resti fossili delle orme di dinosauro e dell'Uomo di Altamura (forma di Uomo di
Neanderthal).
Dal II millennio a.C. la regione fu abitata da Dauni, Peuceti e Messapi per poi divenire colonia della Magna
Grecia. Con l'Impero Romano la Puglia acquisì molta importanza nel commercio di olio e grano grazie alla
sua posizione di passaggio verso l'Oriente. La Via Appia collegava Roma a Brindisi.
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente,salirono al potere i Normanni e successivamente gli
Svevi, che favorirono lo sviluppo civile, politico e sociale raggiungendo l'apice con Federico II.
Seguì un periodo buio con gli Angioini che governarono no al 1400.
Successivamente gli aragonesi governarono tutto il Regno di Napoli e costruirono una serie di torri di
difesa e d'avvistamento e forticarono i porti e i castelli lungo la costa per frenare i continui assedi dei
Turchi.
All'inizio del 1800, grazie a Gioacchino Murat, la regione avviò il suo processo di modernizzazione con
l'abolizione del feudalesimo.
Il fascismo avviò la bonica di diverse aree favorendo lo sviluppo dell'agricoltura, che oggi si aanca al
turismo nei settori di maggiore importanza economica.
La Puglia, il tacco dello Stivale, che si allunga nel mare tra spiagge sabbiose alle riviere fatte di scogli.
La natura è protagonista, con il Parco Nazionale delle Murge e quello del Gargano con la selvaggia Foresta
Umbra, le saline ed i laghi. Da visitare anche le riserve marina di Torre Guaceto, le Cesine, le profonde
gravine di Laterza e le ampie doline di Altamura. Inoltre la Puglia ore un ampio ventaglio di luoghi che
raccontano le antichi origini di questa terra: dalla preistoria alla Magna Grecia, dall’età imperiale al Rinascimento,
ai fasti del barocco di Lecce e del Salento.
Carpignano Salentino, located on the old road axis of the Via Traiana-Constantinian, is 25 km from the
provincial capital. Located at about 70 m above sea level, which is 12 kmdistant from.Carpignano has a
population of 3,900 inhabitants, including the nearby town of Serrano, who became part of the municipality
carpignanese the Unication of Italy. History and prehistory have left tangible signs in the municipality;
testied by four standing stones, of which today there are only two: the menhir menhir Fats and
Cross Large or Staurotomèa, the neviere, underground deep ravines around 3:00 to 4:00 meters, adapted
around XIII-XIV century as a deposit to hold the snow.
At the same background stands the largest dovecote and austere of the Salento peninsula built in the
second half of 1400 by the former rulers of the place. On the door of the arms at the sides of the del Balzo
and the del Balzo-Brienne at the center. In addition to this there are two other, also in good conditions.
There are clear signs of the presence of the Romans, in fact, near the ancient farm turriformeSciusciu runs
the old road artery linking Lecce to Otranto, probably built in the age of Constantine is a tangible sign of
the Roman presence in the area. The name derives from the Latin Apulia in Roman times, but this region
was already inhabited in prehistoric times as evidenced by the fossil remains of dinosaur footprints and
the Man of Altamura (shape of Neanderthal man).
During the second millennium BC the region was inhabited by Dauni Peucetis Messapi and then became
a colony of Magna Graecia. With the Roman Empire Puglia acquired great importance in the business of
oil and wheat due to its position of passage to the Orient. The Appian Way connected Rome to Brindisi.
After the fall of the Western Roman Empire, came to power after the Normans and the Swabians, who
promoted the development of civil, political and social reaching its peak with Frederick II.
There was a dark period with Anjou who ruled until 1400. Then the Aragonese ruled the kingdom of
Naples and built a series of defense towers and lookout and fortied ports and castles along the coast to
curb the continuing siege of the Turks.
At the beginning of 1800, thanks to Joachim Murat, the region started its process of modernization with
the abolition of feudalism.
Fascismstarted the reclamation of areas by promoting the development of agriculture, which today joins
the tourism in the areas of greatest economic importance.
Puglia, the heel of the boot, which stretches into the sea of white sand beaches to rivers made of rocks.
Nature is the star, with the National Park of the Murgia and the Gargano with the wild Foresta Umbra, the
salt marshes and lakes. You should also visit the marine reserve of Torre Guaceto, the Cesine, the deep
ravines of Laterza and large sinkholes of Altamura. Puglia also oers a wide range of places that tell the
ancient story of this land: from prehistory to the Magna Grecia, the imperial age to the Renaissance, the
Baroque splendor of Lecce and Salento.
www.prolocoserrano.it
http://www.prolocosalento.it/carpignano/
http://www.associazionesangiorgio.it/
Il responsabile del progetto è:
Tomasi Gianni
3208913847
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